Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14326 - pubb. 03/03/2016

Opposizione a precetto e sanabilità della omissione dell’avvertimento introdotto nel nuovo art. 480, comma 2, c.p.c.

Tribunale Bari, 10 Novembre 2015. Est. Valentina D'Aprile.


Opposizione a precetto - Omissione dell’'avvertimento introdotto nel nuovo art. 480, secondo comma, c.p.c. - Sanabilità - Sussistenza



L’'omesso avvertimento - come introdotto nel nuovo art. 480, secondo comma, c.p.c. - che il debitore può, con l’'ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovra indebitamento concludendo con i creditori un accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore, in difetto di espressa sanzione di nullità testuale, può essere sanato, per raggiungimento dello scopo, fino all'’avvio della procedura esecutiva per applicazione analogica degli artt. 156, co. II e III c.p.c.. (Nunzio Salice) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Nunzio Salice


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