Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24972 - pubb. 10/03/2021

Non compete il privilegio previsto dall’art. 2751 bis, n. 2, c.c. per il lavoro professionale esercitato in forma associata

Tribunale Alessandria, 23 Febbraio 2021. Pres. Roberta Brera. Est. Croci.


Fallimento – Credito per prestazioni professionali – Studio legale associato – Privilegio ex art. 2751 bis n. 2 c.c. – Esclusione



Non compete il privilegio previsto dall’art. 2751 bis, n. 2, c.c. per il lavoro professionale esercitato in forma associata, perchè in tali casi il credito per il compenso, riferibile alla società tra professionisti o all’associazione come parte del rapporto contrattuale, sconta necessariamente una seppur minima remunerazione del capitale. Per ottenere il riconoscimento del privilegio in parola occorre accertare se il contratto si instauri tra il singolo professionista ed il cliente, ovvero tra questi e il soggetto collettivo nel quale il professionista risulti organicamente inserito quale prestatore d’opera qualificato: solo nel primo caso, infatti, il credito è assistito dalla causa di prelazione dell’art. 2751 bis, n. 2, c.c., corrispondendo alla remunerazione di una prestazione lavorativa personale, ancorchè comprendente anche le spese organizzative necessarie per il suo autonomo svolgimento. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Francesco Dimundo



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