Codice Civile


LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO I
Della trascrizione
CAPO I
Della trascrizione degli atti relativi ai beni immobili

Art. 2650

Continuità delle trascrizioni
TESTO A FRONTE

I. Nei casi in cui, per le disposizioni precedenti, un atto di acquisto è soggetto a trascrizione, le successive trascrizioni o iscrizioni a carico dell'acquirente non producono effetto, se non è stato trascritto l'atto anteriore di acquisto.

II. Quando l'atto anteriore di acquisto è stato trascritto, le successive trascrizioni o iscrizioni producono effetto secondo il loro ordine rispettivo, salvo il disposto dell'articolo 2644.

III. L'ipoteca legale a favore dell'alienante e quella a favore del condividente, iscritte contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto o della divisione, prevalgono sulle trascrizioni o iscrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente o il condividente tenuto al conguaglio.


GIURISPRUDENZA

Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione - Idoneità ad interrompere il possesso “ad usucapionem” - Esclusione - Fondamento.
In tema di usucapione, la pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, ex art. 88 del r.d. n. 267 del 1942, sono inidonee ad interrompere il tempo per l'acquisto del diritto di proprietà, conseguendo l'interruzione del possesso solo all'azione del curatore tesa al recupero del bene mediante spossessamento del soggetto usucapente, nelle forme e nei modi prescritti dagli artt. 1165 e 1167 c.c. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 31 Maggio 2021, n. 15137.


Continuità delle trascrizioni – Prova della titolarità del bene pignorato in capo all’esecutato – Sospensione atipica per ripristino presupposti espropriazione immobiliare da parte dei creditori.
In base al principio di economia processuale, la sospensione ex art. 623 cpc può essere utilizzata per consentire ai creditori di munirsi dei titoli per il ripristino della continuità delle trascrizioni facendo salvi gli atti del processo esecutivo fino a quel momento compiuti. (Elisa Spiga) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 13 Luglio 2017.


Procedimento di mediazione – Accordo accertativo di usucapione – Trascritto dopo l’iscrizione della sentenza di fallimento – Opponibilità al fallimento – Non sussiste.
In virtù degli artt.2644 c.c., 2650 c.c. e dell’art.45 L.F., coordinato con l’art.16, ult. comma, L.F., gli accordi di mediazione che accertino l’usucapione sono opponibili alla procedura concorsuale soltanto se trascritti nei registri immobiliari prima dell’iscrizione della sentenza dichiarativa di fallimento nel registro delle imprese. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 09 Giugno 2016.


Successione ereditaria – Erede nel possesso dei beni – Atti che configurano accettazione tacita – Fattispecie..
In tema di successioni per causa di morte configura un’accettazione tacita dell’eredità il comportamento dell’erede che, trovandosi nel possesso dei beni del defunto, compia atti che presuppongono necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede (nella fattispecie la convenuta contumace, essendo in possesso di un immobile del de cuius, lo occupava gestendolo e pagando alcune rate del mutuo stipulato dal defunto, lo concedeva in locazione riscuotendone il canone, stipulava con la Banca una transazione, poi non eseguita completamente, pagava gli oneri condominiali e partecipava attivamente alle assemblee, dichiarava in un’opposizione all’esecuzione promossa dalla Banca di essere erede del de cuius). (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 15 Febbraio 2014.


Trust - Pignoramento dei beni in trust - Destinatario del pignoramento - Trascrizione nei registri immobiliari nei confronti del trustee..
Il giudice dell’esecuzione immobiliare può rilevare d’ufficio l’invalidità del pignoramento quando lo stesso è rivolto nei confronti di un soggetto giuridico inesistente. (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata)

Il pignoramento dei beni in trust deve essere eseguito nei confronti del trustee e non del trust, dato che il trust è un rapporto e non ha una soggettività giuridica (né sta in giudizio in persona del trustee). (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata)

La trascrizione nei registri immobiliari di atti riguardanti i beni in trust deve essere eseguita nei confronti del trustee: è invalida la formalità effettuata contro il (o a favore del) trust perché, essendo il soggetto inesistente, induce incertezza sul titolare dei beni. (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata)
Tribunale Reggio Emilia, 25 Marzo 2013.