LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO VI
Della locazione
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 1575

Obbligazioni principali del locatore
TESTO A FRONTE

I. Il locatore deve:

1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione;

2) mantenerla in istato da servire all'uso convenuto;

3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione.


GIURISPRUDENZA

Locazione - Omessa consegna del bene da parte del locatore - Obbligo del conduttore di pagare il canone - Esclusione - Facoltà del locatario di agire per la consegna coattiva o per la risoluzione - Irrilevanza.
La mancata consegna dell'immobile locato da parte del locatore esclude  l'obbligo del conduttore di pagare il canone, senza che assuma rilievo la facoltà del locatario di agire per la consegna coattiva del bene o per la risoluzione del contratto. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 26 Maggio 2020, n. 9666.


Legittimazione del soggetto locatore non proprietario dell’immobile a concedere in locazione a terzi il bene – Conseguente rigetto dell’opposizione agli atti esecutivi proposta dalla parte procedente.
Il contratto di locazione di immobile può essere legittimamente stipulato anche con soggetto locatore non proprietario del cespite, con conseguente diritto dello stesso a percepirne le relative controprestazioni.

Pertanto, quest’ultimo deve soddisfare il diritto del conduttore a godere pacificamente dell’immobile, in caso contrario, risulta inadempiente per una delle sue principali obbligazioni (art.1575 c.c.), quindi, risponderà dei danni eventualmente scaturenti. (Augusto Mollo) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 17 Aprile 2020.


Locazione di immobili - “Exceptio non rite adimpleti contractus” - Ammissibilità - Condizioni.
In tema di locazione di immobili, il conduttore può sollevare l'eccezione di inadempimento, ai sensi dell'art. 1460 c.c., non solo quando venga completamente a mancare la prestazione del locatore, ma anche nell'ipotesi di suo inesatto inadempimento, tale da non escludere ogni possibilità di godimento dell'immobile, purché la sospensione del pagamento del canone appaia giustificata, in ossequio all'obbligo di comportarsi secondo buona fede, dall'oggettiva proporzione dei rispettivi inadempimenti, avuto riguardo all'incidenza della condotta della parte inadempiente sull'equilibrio sinallagmatico del contratto, in rapporto all'interesse della controparte. (Nella specie, in applicazione del principio, la S.C. ha accolto il ricorso proposto dal conduttore, che aveva lamentato l'erroneità della decisione di merito nella parte in cui aveva ritenuto illegittima la sospensione, da parte sua, del pagamento dei canoni, a fronte dell'inadempimento del locatore all'obbligo assunto di ottenere dalla pubblica amministrazione il mutamento di destinazione d'uso dell'immobile da "magazzino" a "locale commerciale", nonché per le infiltrazioni d'acqua e gli allagamenti verificatisi). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 26 Luglio 2019, n. 20322.


Contratto locatizio - “Exceptio non rite adimpleti contractus” - Ammissibilità - Condizioni.
In tema di locazione di immobili, il conduttore può sollevare l'eccezione di inadempimento ai sensi dell'art. 1460 c.c. non solo quando venga completamente a mancare la prestazione della controparte, ma anche nel caso in cui dall'inesatto adempimento del locatore derivi una riduzione del godimento del bene locato, purché la sospensione, totale o parziale, del pagamento del canone risulti giustificata dall'oggettiva proporzione dei rispettivi inadempimenti, riguardata con riferimento al complessivo equilibrio sinallagmatico del contratto e all'obbligo di comportarsi secondo buona fede. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 25 Giugno 2019, n. 16918.


Locazione – Rifiuto del locatore di consegnare l’immobile locato – Condanna al rilascio – Misura coercitiva indiretta – Ammissibilità.
Su richiesta dell’avente diritto, in caso di inadempimento all’obbligo di consegna di immobile concesso in locazione con contratto regolarmente registrato, dunque valido ed efficace tra le parti, il giudice può fissare un importo a carico del locatore per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione della condanna al rilascio. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 19 Aprile 2018.


Contratto di autonoleggio – Locazione – Obbligazioni delle parti.

Contratto di autonoleggio – Clausola di esonero responsabilità concedente – Vessatorietà.
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Il contratto di noleggio di autoveicolo a lungo termine senza conducente è disciplinato, oltre che dalla normativa contrattuale, da quella codicistica sulla locazione e ha ad oggetto l’obbligazione di una parte (c.d. noleggiatore) di far utilizzare ad altro soggetto (c.d. noleggiante) un’automobile, da consegnarsi in ottimo stato di manutenzione ed in condizioni tali da non diminuirne l’idoneità all’uso, per un dato tempo in cambio di un determinato corrispettivo. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

E’ vessatoria, e come tale deve essere specificamente approvata per iscritto, la clausola contenuta in un contratto di noleggio che esoneri il concedente da ogni responsabilità connessa alle cattive condizioni dell’autovettura. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 18 Dicembre 2013.