Codice Civile


LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO I
Delle obbligazioni in generale
CAPO II
Dell'adempimento delle obbligazioni
SEZIONE I
Dell'adempimento in generale

Art. 1197

Prestazione in luogo dell'adempimento
TESTO A FRONTE

I. Il debitore non può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta, anche se di valore uguale o maggiore, salvo che il creditore consenta. In questo caso l'obbligazione si estingue quando la diversa prestazione è eseguita .

II. Se la prestazione consiste nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto, il debitore è tenuto alla garanzia per l'evizione e per i vizi della cosa secondo le norme della vendita, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno.

III. In ogni caso non rivivono le garanzie prestate dai terzi.


GIURISPRUDENZA

“Datio in solutum” – Disciplina applicabile – Conseguenze – Prestazione sostitutiva dell’obbligo di trasferimento immobiliare – Forma – Fattispecie.
La "datio in solutum", costituendo un contratto a titolo oneroso solutorio-liberatorio, che estingue l'obbligazione in modo satisfattivo, è assoggettata alla disciplina generale dei contratti, con la conseguenza che deve essere rispettata la forma che attiene alla natura della prestazione oggetto di dazione. (Nella specie la S.C. ha ritenuto che la pattuizione intercorsa tra le parti di un contratto di trasferimento immobiliare, parzialmente modificativa di questo ed avente ad oggetto il trasferimento, quale modalità di pagamento, di una somma di denaro in sostituzione dell'immobile convenuto, per essere ricondotta ad una valida "datio in solutum" deve osservare la medesima forma scritta "ad substantiam", richiesta dall'art. 1350 c.c. per l'originario trasferimento immobiliare). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 22 Giugno 2021, n. 17810.


Revocatoria fallimentare - Restituzione al venditore di merci acquistate e non pagate - "Datio in solutum" - Mezzo anormale di pagamento ex art. 67, comma 1, n. 2, l. fall. - Configurabilità - Conseguenze.
In tema di revocatoria fallimentare, la restituzione al venditore di merci acquistate e non ancora pagate, eseguita dal compratore al fine di estinguere ogni pregresso rapporto, costituisce una "datio in solutum" qualificabile come mezzo anormale di pagamento, ai sensi dell'art. 67, comma 1, n. 2, l. fall., sicché incombe sul convenuto l'onere di provare la mancata conoscenza, in capo a lui, dello stato d'insolvenza del "solvens". (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 14 Febbraio 2018, n. 3673.


Concordato preventivo - Soddisfacimento dei creditori privilegiati ipotecari - Prestazione in luogo dell'adempimento - Inammissibilità.
È inammissibile la proposta concordataria che preveda il soddisfacimento dei creditori privilegiati ipotecari con modalità diverse da quelle indicate dall'articolo 1227 c.c. e rapportabili invece alla fattispecie della prestazione in luogo dell'adempimento di cui all'articolo 1197 c.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 11 Febbraio 2015.