Diritto del Lavoro


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 26142 - pubb. 09/11/2021

Le restrizioni al potere di impugnazione non sono contrarie alla Costituzione e sono consentite anche dalla CEDU, purché abbiano uno scopo legittimo

Cassazione civile, sez. I, 16 Settembre 2021, n. 25067. Pres. Valitutti. Est. Di Marzio.


Sentenza di giudice spagnolo - Istituto della “consignation de cantidad” - Limitazione alla possibilità di proporre appello - Contrarietà all’ordine pubblico processuale - Esclusione - Fondamento



In tema di riconoscimento delle sentenze straniere, l'istituto della "consignation de cantidad", propria del diritto processuale spagnolo, che consente al datore di lavoro di impugnare la decisione del tribunale favorevole al lavoratore a condizione che sia depositata la somma portata dalla condanna di primo grado o che sia offerta una fideiussione a prima richiesta per il medesimo importo, non contrasta con l'ordine pubblico processuale, poiché, in materia civile, le restrizioni al potere di impugnazione non sono contrarie alla Costituzione e sono consentite anche dalla CEDU, purché, come nella specie, abbiano uno scopo legittimo, che è quello di assicurare l'efficienza del processo, non ledano l'essenza stessa del diritto, che comunque può essere esercitato, e siano proporzionate. (massima ufficiale)


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