Diritto Tributario


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25539 - pubb. 25/06/2021

Mancata opposizione alle cartelle esattoriali e conversione del termine di prescrizione breve quinquennale in quello decennale

Tribunale Torino, 13 Aprile 2021. Pres., est. Fierro.


Cartelle esattoriali – Prescrizione prive di titolo esecutivo – Conversione del termine di prescrizione breve quinquennale – Esclusione



La Corte d’appello di Torino, in un procedimento d’impugnazione, promosso dall’agente riscossore, in ordine alla sentenza del Tribunale di Verbania, sezione lavoro, inerente la questione principale della prescrizione quinquennale delle cartelle esattoriali prive di titolo esecutivo, accoglie l’orientamento espresso dalla sentenza n. 23397/16 le SS.UU. della Cassazione, confermando la pronuncia di primo grado.

La Corte Torinese chiarisce con le SSUU abbiano infatti escluso che la mancata opposizione, alle cartelle, produca l'effetto della c.d. "conversione" del termine di prescrizione breve quinquennale previsto dall’art. 3, co. 9, della L. n. 335/1995 nel termine decennale di prescrizione di cui al cit. art. 2953 c.c., il quale si applica con riguardo a tutti gli atti - comunque denominati - di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato.

Con l’occasione, la Corte d’appello in questione, esclude altresì la rilevanza della facoltà di riaffido del ruolo da parte dell’ente impositore all’agente della riscossione, affermandone, in assonanza con la Cassazione, una valenza esclusivamente interna.

Precisa, infatti, che l'art. 1 comma 197 della legge n. 145/2018 contempla un termine di prescrizione decennale che è relativo al "riaffido" da parte dell'ente creditore all'agente per la riscossione dei crediti - già oggetto di dichiarazione di "saldo e stralcio" ai sensi del comma 184 e ss. dello stesso art. 1 - rispetto ai quali siano sorte irregolarità o falsità. Tale termine di prescrizione si riferisce ai rapporti interni tra ente creditore e agente della riscossione …. e non si confonde con quello quinquennale valevole nei confronti del soggetto passivo del debito contributivo e di cui si discute invece nel giudizio. (Daniele Folino) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Daniele Folino



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