Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22472 - pubb. 09/10/2019

Quando la chiusura del fallimento non fa cessare la legittimazione processuale del curatore

Cassazione civile, sez. I, 14 Febbraio 2019, n. 4514. Pres. De Chiara. Est. Mercolino.


Giudizio di cassazione - Decreto di chiusura del fallimento non ancora definitivo al momento della notifica del relativo ricorso - Legittimazione processuale del curatore fallimentare - Sussistenza - Subingresso del fallito nel giudizio pendente - Esclusione - Fondamento



In tema di giudizio di cassazione, sussiste la legittimazione processuale del curatore fallimentare se, al momento della notifica del ricorso, il decreto di chiusura del fallimento non sia ancora definitivo; così come nell'ipotesi in cui la legittimazione del curatore venga meno nella pendenza del giudizio, in quanto in esso non trovano applicazione gli artt. 299 e 300 c.p.c., nè trova applicazione il principio generale secondo cui la chiusura del fallimento fa cessare la legittimazione processuale del curatore, con il conseguente sub ingresso del fallito, tornato "in bonis", nei procedimenti pendenti al momento della chiusura. (massima ufficiale)


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