Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21896 - pubb. 11/01/2019

Assegnazione di un termine al curatore del somministrato per l'eventuale dichiarazione di subingresso nel contratto di somministrazione

Cassazione civile, sez. I, 05 Luglio 1979, n. 3829. Est. Sensale.


Somministrante diretta alla assegnazione di termine al curatore per dichiarazione di subingresso nel rapporto - Rigetto da parte del giudice delegato - Ricorso per cassazione - Inammissibilità



Nell'ipotesi di contratto di somministrazione in corso alla dichiarazione di fallimento del somministrato, il provvedimento, con il quale il giudice delegato del fallimento rigetta l'istanza rivoltagli dal somministrante, diretta all'assegnazione di un termine al curatore del somministrato per l'eventuale dichiarazione di subingresso nel contratto di somministrazione, con la conseguenza dello scioglimento del contratto stesso in caso di silenzio nel termine fissato (artt 72 e 74 della legge fallimentare), non ha natura decisoria, in quanto, traducendosi, quale ne sia la motivazione, in un diniego di autorizzazione del curatore a subentrare nel rapporto, non contiene una statuizione che incide, neppure indirettamente, sui diritti soggettivi dell'altro contraente. Ne consegue che detto provvedimento, a prescindere da ogni questione relativa alla sua definitivita, non e impugnabile con il ricorso per Cassazione ai sensi dell'art 111 della Costituzione. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato