Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17767 - pubb. 28/07/2017

Revoca dell'amministratore di condominio e patrocinio di un difensore legalmente esercente

Cassazione civile, sez. VI, 23 Giugno 2017, n. 15706. Est. Scarpa.


Condominio negli edifici - Amministratore - Nomina e revoca - Amministratore di condominio - Revoca giudiziale - Procedimento - Difesa tecnica - Necessità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze



Nel giudizio di revoca dell'amministratore di condominio non è richiesto il patrocinio di un difensore legalmente esercente, ex art. 82, comma 3, c.p.c., trattandosi di un procedimento camerale plurilaterale tipico, che culmina in un provvedimento privo di efficacia decisoria, siccome non incidente su situazioni sostanziali di diritti o "status". Pertanto, ove si difenda personalmente e non rivesta anche la qualità di avvocato, il condomino che agisca per la revoca può richiedere, indicandole in apposita nota, unicamente il rimborso delle spese vive concretamente sopportate e non anche la liquidazione del compenso professionale, che spetta solo al difensore legalmente esercente. (massima ufficiale)


Il testo integrale