Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17189 - pubb. 06/05/2017

Disciplina comunitaria sulla liceità del patto di non concorrenza

Tribunale Milano, 27 Gennaio 2017. Est. Silvia Giani.


Patto di non concorrenza – Rapporti verticali – Applicabilità della disciplina comunitaria – Valutazione sulla liceità del patto – Importanza del trasferimento del know how



La disciplina dei limiti contrattuali della concorrenza di cui all’art.2956 c.c. ha una applicazione residuale e non corrispondente con la normativa nazionale antitrust, che è modellata su quella comunitaria e si applica ogni qual volta il patto di non concorrenza sia suscettibile di restringere o falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato comunitario o di quello nazionale.
Il patto di non concorrenza, durante e dopo la cessazione dei rapporti verticali, è disciplinato espressamente dall’art.5 del Regolamento CE 2790/99.
Il trasferimento di know how è un fattore molto importante per la valutazione della liceità e indispensabilità delle restrizioni alla concorrenza perché sono proprio i vantaggi, in termini di incremento dell’efficienza e di investimento dovuti al trasferimento di know how, a giustificare le restrizioni volte alla sua protezione. [Nella fattispecie, il giudice non aveva ravvisato le condizioni di liceità di un patto di non concorrenza imposto in conseguenza della cessazione di un contratto di franchising.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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