Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15906 - pubb. 07/10/2016

Mancata tempestiva attivazione della pretesa risarcitoria del proprio assistito

Cassazione civile, sez. III, 10 Giugno 2016, n. 11907. Est. Pellecchia.


Avvocato e procuratore - Responsabilità civile - Contegno del professionista - Mancata tempestiva attivazione della pretesa risarcitoria del proprio assistito - Prescrizione del credito verso taluni dei condebitori solidali - Danno risarcibile ex art. 1223 c.c. - Sussistenza



In tema di responsabilità professionale, il negligente comportamento dell'avvocato che, omettendo di attivare tempestivamente la pretesa risarcitoria del proprio assistito, abbia determinato il decorso della prescrizione del credito verso taluni dei condebitori solidali, determina un danno risarcibile ex art. 1223 c.c. consistente nella perdita della possibilità di avvalersi di più coobbligati, e, quindi, di agire direttamente nei confronti di quelli presumibilmente più solvibili, quali sono in particolare - in caso di crediti derivanti da un sinistro stradale - le società assicuratrici rispetto alle persone fisiche. (massima ufficiale)


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