Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14918 - pubb. 01/07/2010

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Cassazione civile, sez. I, 11 Marzo 2016. .


Esdebitazione - Debiti esclusi - Debiti personali non assunti per l'esercizio dell'impresa - Applicazione ai debiti previdenziali - Esclusione



La modifica all'art. 142, comma 3, lett. a), legge fall., introdotta dal decreto correttivo (che dispone l'esclusione dall'esdebitazione per "gli obblighi di mantenimento ed alimentari e comunque le obbligazioni derivanti da rapporti estranei all'esercizio dell'impresa") va nel senso di individuare l'area oggettiva dell'esclusione come relativa ai debiti personali non assunti per l'esercizio dell'impresa, ed anzi la formula adottata della "estraneità" priva di significato ogni tentativo di ricomprendere nell'ambito dell'esclusione i cd. debiti involontari; mentre i debiti previdenziali sono strettamente collegati all'esercizio dell'impresa e della stessa costituiscono necessaria conseguenza. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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