Diritto Societario e Registro Imprese


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13828 - pubb. 11/12/2015

Società cooperative, privilegio ex art. 2751-bis n. 5 c.c. e rilevanza dei ristorni ai fini del giudizio di prevalenza del lavoro dei soci

Cassazione civile, sez. I, 24 Febbraio 2015. Est. De Chiara.


Società cooperative - Ristorni e utili - Distinzione e caratteristiche - Attribuzione del vantaggio mutualistico derivante dai rapporti di scambio con la cooperativa - Forma di retribuzione aggiuntiva - Privilegio ex articolo 2751 bis n. 5 c.c. - Giudizio di prevalenza dell'apporto dei soci - Rilevanza



Ai fini del giudizio di prevalenza del lavoro dei soci rispetto a quello dei lavoratori non soci impiegati dalla cooperativa, necessario per il riconoscimento del privilegio di cui all'articolo 2751 bis n. 5 c.c., è necessario tenere conto dei ristorni. Infatti, nelle società cooperative, i ristorni vanno tenuti distinti dagli utili in senso proprio, pur avendo con essi in comune la caratteristica della aleatorietà (in quanto la società può distribuirli solo se la gestione mutualistica dell'impresa si chiuda con un'eccedenza dei ricavi rispetto ai costi): mentre, infatti, gli utili costituiscono remunerazione del capitale e sono perciò distribuiti in proporzione al capitale conferito da ciascun socio, i ristorni costituiscono uno degli strumenti tecnici per attribuire ai soci il vantaggio mutualistico (risparmio di spesa o maggiore retribuzione) derivante dai rapporti di scambio intrattenuti con la cooperativa, traducendosi in un rimborso ai soci di parte del prezzo pagato per i beni o servizi acquistati dalla cooperativa, nelle cooperative di consumo, ovvero in integrazione della retribuzione corrisposta dalla cooperativa per le prestazioni del socio, nelle cooperative di produzione e lavoro. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione della Dott.ssa Paola Castagnoli


Il testo integrale