Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13250 - pubb. 26/09/2011

Trascrivibilità della domanda giudiziale di accertamento dell'esistenza di un patto di prelazione

Cassazione Sez. Un. Civili, 23 Marzo 2011, n. 6597. Est. Piccininni.


Vendita - Patto di prelazione - Domanda giudiziale di accertamento dell'esistenza di un patto di prelazione - Trascrivibilità - Esclusione - Fondamento



La domanda giudiziale volta ad ottenere l'accertamento dell'esistenza di un patto di prelazione in caso di vendita di un bene immobile, in assenza di una specifica previsione normativa al riguardo, non è suscettibile di essere trascritta; il patto di prelazione, infatti, non può essere assimilato al contratto preliminare, in quanto in quest'ultimo è individuabile un'obbligazione già esistente, rispetto alla quale ha senso assicurare l'effetto di prenotazione della trascrizione, effetto che non è invece collegabile al patto di prelazione, che non prevede alcun obbligo di futuro trasferimento. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



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