Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10568 - pubb. 01/07/2010

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Cassazione civile, sez. I, 09 Giugno 2014. .


Fallimento - Autorizzazione a stare in giudizio del curatore - Mancanza - Sanatoria con efficacia retroattiva - Dovere del giudice di assegnare un termine perentorio per la sanatoria



La mancanza dell'autorizzazione del curatore a stare in giudizio si risolve in un difetto di legittimazione processuale sanabile in ogni momento con efficacia retroattiva anche per i precorsi gradi di giudizio, ricordando che, ai sensi dall'attuale testo dell'articolo 182, comma 2, c.p.c., il giudice che rilevi l'esistenza di tale vizio ha l'obbligo (e non più la mera facoltà) di assegnare un termine perentorio per la sanatoria e non può emettere una pronuncia di rigetto nel rito se non dopo che tale termine sia inutilmente decorso. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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