Separazione e Divorzio


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9423 - pubb. 16/09/2013

Infedeltà coniugale, nesso di causalità e oneri probatori

Tribunale Milano, 20 Marzo 2013. Est. Rosa Muscio.


Infedeltà coniugale – Separazione – Motivo di addebito – Nesso causale – Oneri probatori a carico delle parti.

Separazione – Affidamento dei figli – Condiviso – Conflittualità dei coniugi – Esclusione – Non sussiste.



L’inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale costituisce una violazione particolarmente grave che, determinando normalmente l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza, deve ritenersi, di regola, circostanza sufficiente a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile (Cass. Sez. I 7.12.2007 n. 25618, Cass. Sez. I 12.6.2006 n. 13592); ciò salvo che, la parte cui si addebiti l’adulterio non provi la situazione di preesistenza della crisi coniugale e cioè che era già irrimediabilmente in atto una crisi coniugale, in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

Il regime di affidamento stabilito dal legislatore a tutela del diritto del minore alla c.d. bigenitorialità è quello condiviso cui può derogarsi in presenza di situazioni di incapacità genitoriale di uno o di entrambi i genitori o di situazioni di conflittualità tra i coniugi tali da alterare e porre in serio pericolo l'equilibrio e lo sviluppo psico-fisico dei figli e, dunque, tali da pregiudicare il loro interesse (Cass. Sez. I 29.3.2012 n. 5108, Cass. Sez. I 18.6.2008 n. 16593).  E', quindi, evidente che non possano trovare accoglimento le domande di affido esclusivo dove non vi siano elementi per ritenere un genitore più capace a tutelare l'interesse dei figli dell'altro e essendo certo, invece, che l'atteggiamento di ostilità reciproca e la tendenza a screditare l'altro non consente in alcun modo di assicurare che il genitore cui fossero affidati i figli sarebbe in grado di tutelare l'altra figura genitoriale e il rapporto dei figli con il genitore non affidatario. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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