Separazione e Divorzio


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9367 - pubb. 05/08/2013

Proposta conciliativa del giudice: rifiuto ingiustificato? condanna alle spese e lite temeraria

Tribunale Milano, 26 Giugno 2013. Est. Rosa Muscio.


Proposta conciliativa del giudice – Rifiuto della parte – Conclusione del procedimento – Contenuto della decisione che corrisponde integralmente alla proposta del giudice – Condanna della parte alle spese di lite – Sussiste – Condanna della parte per responsabilità processuale aggravata – Sussiste.



Il momento deliberativo conclusivo del processo non è più solo giudizio sull’oggetto del procedimento, ma anche giudizio sul comportamento dei litiganti: in particolare, il Tribunale deve valutare quale sia stata la condotta delle parti al cospetto di una proposta del giudice e condannare alle spese del processo la parte che quella proposta abbia ingiustamente rifiutato, se il suo contenuto sia stato recepito nella decisione. In aggiunta, il rifiuto della proposta del giudice, può anche esporre la parte alla condanna per responsabilità processuale aggravata, ex officio, ai sensi dell’art. 96, comma III, c.p.c., dove il litigante, con la dovuta prudenza e diligenza del caso, ben poteva e doveva accorgersi che il procedimento necessariamente non poteva che concludersi in quel modo. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Il testo integrale