Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 2825 - pubb. 18/01/2011

Revocatoria, natura costitutiva dell'azione e provvisoria esecutività del capo di condanna

Appello Torino, 21 Dicembre 2010. Rel., est. Patti.


Processo civile - Sentenze di natura costitutiva - Provvisoria esecutività - Capi condannatori - Valutazione del rapporto tra l'effetto condannato e o da anticipare e quello costitutivo conseguente al giudicato - Valutazione caso per caso della fattispecie - Necessità.

Azione revocatoria - Natura costitutiva - Provvisoria esecutività dei capi di condanna - Sussistenza.



La possibilità di anticipare l'esecuzione delle statuizioni condannatorie contenute nella sentenza che abbia natura costitutiva deve essere valutata in concreto volta per volta, in base al rapporto esistente tra l'effetto condannatorio da anticipare e l'effetto costitutivo producibile solo con il giudicato; a tal fine occorre pertanto distinguere le statuizioni condannatorie meramente dipendenti dall'effetto costitutivo da quelle statuizioni che invece a tale effetto sono legate da un vero e proprio nesso sinallagmatico, come parte talvolta "corrispettiva" del nuovo rapporto oggetto della domanda costitutiva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La pronuncia di condanna al agamento dei corrispettivi degli atti oggetto di revocatoria è indubbiamente dipendente dalla pronuncia di natura costitutiva di accertamento dell'inefficacia di tali atti; essa non si pone tuttavia in un rapporto di corrispettività sinallagmatico con la pronuncia costitutiva di inefficacia tale da impedire il riconoscimento della provvisoria esecutività del capo di condanna. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)



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