Codice di Procedura Civile


LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO III
Delle parti e dei difensori
CAPO I
Delle parti

Art. 80

Provvedimento di nomina del curatore speciale
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. L'istanza per la nomina del curatore speciale si propone al giudice di pace o al presidente dell'ufficio giudiziario davanti al quale s'intende proporre la causa. Se la necessita' di nominare un curatore speciale sorge nel corso di un procedimento, anche di natura cautelare, alla nomina provvede, d'ufficio, il giudice che procede (1).

II. Il giudice, assunte le opportune informazioni e sentite possibilmente le persone interessate, provvede con decreto. Questo è comunicato al pubblico ministero affinché provochi, quando occorre, i provvedimenti per la costituzione della normale rappresentanza o assistenza dell'incapace, della persona giuridica o dell'associazione non riconosciuta.

III. Al curatore speciale del minore il giudice puo' attribuire nel provvedimento di nomina, ovvero con provvedimento non impugnabile adottato nel corso del giudizio, specifici poteri di rappresentanza sostanziale. Il curatore speciale del minore procede al suo ascolto. Il minore che abbia compiuto quattordici anni, i genitori che esercitano la responsabilita' genitoriale, il tutore o il pubblico ministero possono chiedere con istanza motivata al presidente del tribunale o al giudice che procede, che decide con decreto non impugnabile, la revoca del curatore per gravi inadempienze o perche' mancano o sono venuti meno i presupposti per la sua nomina. (2)


(1) Periodo aggiunto dalla legge 26 novembre 2021 n. 206, art. 1, comma 27, con effetto dal 24 dicembre 2021. La modifica si applica ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge citata.
(1) Comma aggiunto dalla legge 26 novembre 2021 n. 206, art. 1, comma 27, con effetto dal 24 dicembre 2021. La modifica si applica ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge citata.

GIURISPRUDENZA

Fallimento – Curatore cessato – Compenso – Liquidazione – Contestazione – Curatore speciale.
Il compenso per lo svolgimento dell'incarico di curatore di fallimento, da liquidare in ogni caso al termine della procedura (salvo acconti), è unico anche nel caso in cui nello svolgimento di tale incarico si siano succeduti più professionisti, dovendo in tal caso il compenso a ognuno dovuto stabilirsi secondo criteri di proporzionalità.

Il professionista cessato dall'incarico di curatore che intenda contestare la liquidazione operata dal giudice delegato per la parte a lui spettante deve dunque impugnare il relativo provvedimento richiedendo la nomina di un curatore speciale ai sensi dell'art. 78 c.p.c., essendovi tra il cessato curatore e la procedura fallimentare una situazione di potenziale conflitto di interessi. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Cassazione civile, sez. I, 03 Marzo 2022, n. 7070.


Arbitrato - Curatore speciale - Nomina.
Se il potere di nomina del curatore speciale è rimesso al giudice della causa di merito pendente, deve ritenersi demandato agli arbitri, allorquando il giudizio già penda dinnanzi agli stessi. (1) (Marco Culmone) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 25 Ottobre 2021.