Codice di Procedura Civile


LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO II
Dei procedimenti in materia di famiglia e stato delle persone
CAPO VI
Disposizioni comuni ai procedimenti in camera di consiglio

Art. 742-bis

Ambito di applicazione degli articoli precedenti
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Le disposizioni del presente capo si applicano a tutti i procedimenti in camera di consiglio, ancorché non regolati dai capi precedenti o che non riguardino materia di famiglia o di stato delle persone.


GIURISPRUDENZA

Trascrizione stragiudiziale opposizione alla donazione - Trascrizione con riserva - Reclamo.
L’impossibilità di trascrivere l’opposizione in presenza di un atto dispositivo che, sebbene stipulato in forza di un negozio nominalmente diverso, in realtà dissimuli una donazione, determina l’ingiusta conseguenza di veder sacrificate le aspettative dei prossimi congiunti del donante, i quali sarebbero di fatto privati del beneficio della sospensione di cui all’art. 563, comma 4, c.c. (Felice Cicconi) (Simone Gasparroni) (riproduzione riservata) Appello Roma, 13 Giugno 2017.


Piani di riparto dell'attivo - Disciplina ex art. 26 della legge fallimentare - Illegittimità costituzionale - Effetti - Procedimento sul reclamo - Nuova regolamentazione - Disciplina ex artt. 737-742 bis cod. proc. civ. - Applicabilità - Conseguenze.
È inammissibile il ricorso per Cassazione, ex art. 111 cost., avverso il decreto del giudice delegato al fallimento in materia di riparto dell'attivo, trattandosi di provvedimento impugnabile con lo specifico mezzo del reclamo al tribunale, atteso che tale impugnazione non può considerarsi espunta dall'ordinamento a seguito della declaratoria di illegittimità dell'art. 26 legge fall., che va riferita ai soli profili della disciplina dell'istituto del reclamo reputati in contrasto con l'esigenza di pienezza della tutela giurisdizionale (congruità e decorrenza del termine di impugnazione ecc.). Ne consegue che al riguardo trovano applicazione le regole generali in tema di procedimenti camerali sub artt. 737-742 bis cod. proc. civ. ed il reclamo stesso, ove concerna provvedimenti decisori (e non meramente ordinatori) del giudice delegato va proposto, al tribunale, entro il termine di dieci (in luogo di tre) giorni, decorrente dalla data di comunicazione (e non da quella di deposito) del provvedimento stesso. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 03 Febbraio 1987, n. 955.