Codice Civile


LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO I
Dei beni
CAPO I
Dei beni in generale
SEZIONE II
Dei beni immobili e mobili

Art. 812

Distinzione dei beni
TESTO A FRONTE

I. Sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d'acqua, gli alberi, gli edifici e le altre costruzioni, anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo.

II. Sono reputati immobili i mulini, i bagni e gli altri edifici galleggianti quando sono saldamente assicurati alla riva o all'alveo e sono destinati ad esserlo in modo permanente per la loro utilizzazione.

III. Sono mobili tutti gli altri beni.


GIURISPRUDENZA

Fallimento - Rivendica di beni mobili - Denaro accreditato mediante bonifico bancario - Intervenuta confusione con il patrimonio del fallito - Conseguenze - Fattispecie.
In sede fallimentare le cose mobili fungibili, compreso il denaro, sono rivendicabili solo se sia intervenuto un fatto che abbia determinato la loro individuazione ed evitato la confusione con il patrimonio del fallito, essendo ammissibile, nel caso di avvenuta confusione, soltanto una domanda di insinuazione allo stato passivo per un credito pari al valore dei beni appresi al fallimento. (La S.C. ha espresso il principio in giudizio in cui il creditore affermava di aver effettuato un bonifico, in favore della società poi fallita, per mero errore). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 18 Maggio 2021, n. 13511.


Fallimento – Piano di riparto – Frutti civili prodotti dai beni oggetto di garanzia reale – Prededuzione art. 111, comma 1, l.f..
La preferenza assicurata dall’art. 111 bis, comma 2, l.fall. ai creditori garantiti, si estenda o meno anche ai frutti scaturenti dai beni formanti oggetto di ipoteca (ovvero di pegno), si estende ai frutti, sennonché per quel che concerne l’attribuzione di questi ultimi vale la regola generale di cui all’art. 111, comma 1, l. fall.: dapprima ai creditori prededucibili e solo successivamente agli ipotecari/pignoratizi.

Rispetto al ricavato della liquidazione dei beni, invece, vale una regola inversa, e ciò per effetto della deroga di cui all’art. 111 bis, comma 2, l.fall.: dapprima ai creditori titolari di garanzia reale.” (Antonio Francesco Galvagna) (riproduzione riservata)
Tribunale Messina, 12 Aprile 2021.


Registro imprese – Pignoramento di quote di società di persone – Iscrizione – Esclusione.
In ragione del principio di tipicità degli atti da iscrivere nel registro delle imprese, non sussitono i presupposti per l’iscrizione del pignoramento di quote sociali di società di persone in quanto, a differenza di quanto previsto dalla disciplina sulla espropriazione delle quote di società a responsabilità limitata (art. 2471 c.c.), il codice civile e quello di procedura civile non prevedono tale possibilità. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 30 Settembre 2016.