Codice Civile


LIBRO PRIMO
Delle persone e della famiglia
TITOLO III
Del domicilio e della residenza

Art. 47

Elezione di domicilio
TESTO A FRONTE

I. Si può eleggere domicilio speciale per determinati atti o affari.

II. Questa elezione deve farsi espressamente per iscritto.


GIURISPRUDENZA

Competenza per territorio - Rapporto con il foro del consumatore di cui all'art. 33, comma 2, lettera u), del d.lgs. n. 206 del 2005 - Prevalenza di quest'ultimo - Sussistenza - Fondamento.
In tema di regolamento, ove la parte, avvalendosi del foro speciale di cui all'art. 33, comma 2, lettera u), del d.lgs. n. 206 del 2005, lo individui, ai fini della competenza per territorio, nella propria residenza, quest'ultima va riferita non a quella indicata nell'elezione di domicilio di cui all'art. 47 c.c. (effettuata prima dell'introduzione del giudizio, ovvero con lo stesso atto introduttivo), ma alla residenza abituale che la parte aveva al momento della conclusione del contratto o alla scadenza dell'obbligazione, in quanto il foro del consumatore, quale foro esclusivo, prevale su ogni altro, in virtù di quelle esigenze di tutela, anche processuali, che sono alla base dello statuto del consumatore. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 19 Aprile 2021, n. 10278.


Elezione di domicilio - Rinuncia del domiciliatario - Irrilevanza - Fondamento.
L'elezione di domicilio è un atto giuridico unilaterale che spiega efficacia indipendentemente dal consenso o accettazione del domiciliatario. Ne consegue che, fino a quando non intervenga la nuova elezione con revoca della precedente, la facoltà della controparte, nei cui confronti si è eletto domicilio, di notificare validamente gli atti al domiciliatario è indipendente dalla concreta esistenza di accordo tra eleggente e domiciliatario, che attiene solo al loro rapporto interno. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. V, tributaria, 18 Febbraio 2021, n. 4320.