LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO III
Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale
CAPO IV
Delle ipoteche
SEZIONE XI
Della cancellazione dell'iscrizione

Art. 2884

Cancellazione ordinata con sentenza
TESTO A FRONTE

I. La cancellazione deve essere eseguita dal conservatore, quando è ordinata con sentenza passata in giudicato o con altro provvedimento definitivo emesso dalle autorità competenti.


GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata – Decreto di trasferimento – Natura – Definitività.
Il decreto di trasferimento di cui all’art. 586 c.p.c. va considerato atto “definitivo” ai sensi dell’art. 2884 c.c. e, come tale, idoneo a consentire l’esecuzione immediata dell’ordine di cancellazione delle formalità pregiudizievoli in esso contenute.

[Nel caso di specie, il conservatore dei registri immobiliari aveva rifiutato di annotare l’ordine di cancellazione delle formalità pregiudizievoli adducendo l’impugnabilità del provvedimento con reclamo ex art. 26 l.f.] (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Prato, 03 Settembre 2018.


Ipoteca – A garanzia di cambiali – Cancellazione – Presentazione di tutte le cambiali garantite – Necessità – Sussiste.
Deve ritenersi legittimo il rifiuto del Conservatore a cancellare l’ipoteca quando manchi la presentazione di una o più delle cambiali garantite dall’ipoteca medesima; in mancanza dell’ammortamento, la cancellazione potrà essere ordinata con sentenza resa ex art.2884 c.c. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 26 Novembre 2014.


Provvedimento cautelare ex articolo 700 c.p.c. - Cancellazione di iscrizione ipotecaria - Ammissibilità..
Deve ritenersi ammissibile un provvedimento cautelare ai sensi dell'articolo 700 c.p.c. al fine di ottenere la cancellazione di una iscrizione ipotecaria manifestamente illegittima perché eseguita in assenza dei presupposti previsti dalla legge. A tale conclusione è possibile pervenire in considerazione della attitudine alla stabilità dei provvedimenti emessi in via cautelare che siano idonei ad anticipare gli effetti della sentenza di merito. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 07 Febbraio 2013.


Procedimenti d'urgenza - Cancellazione di ipoteca giudiziale - Inammissibilità - condanna a prestare il consenso alla cancellazione - Inammissibilità..
Non può essere disposta in via d'urgenza la cancellazione di ipoteca giudiziale, anche se illegittimamente iscritta. Parimenti non può essere accolta la domanda diretta ad ottenere in via d'urgenza un provvedimento che ordini al creditore ipotecario di prestare il consenso alla cancellazione ipotecaria non potendosi per tale via surrettiziamente ottenere ciò che è precluso con il provvedimento cautelare, nè apprestando l'ordinamento sanzioni a presidio dell'inadempimento dell'obbligato. (Matteo Tassi) (riproduzione riservata) Tribunale Trani-Molfetta, 08 Agosto 2012.


Concordato preventivo - Liquidazione dei beni - Natura coattiva delle vendite poste in essere dal liquidatore giudiziale - Potere del giudice delegato di ordinare la cancellazione delle iscrizioni pregiudizievoli - Sussistenza..
Le vendite effettuate dal liquidatore giudiziale del concordato preventivo in conformità alle previsioni del decreto di omologa hanno natura di "vendite forzate", non riconducibili alla libera determinazione dell'imprenditore assoggettato alla procedura concorsuale. Il giudice delegato può, pertanto, ordinare, ai sensi degli articoli 108 e 182 l.f., la cancellazione di tutte le iscrizioni pregiudizievoli gravanti sui beni oggetto di vendita coattiva, così come prevede l'articolo 2884 c.c. (Nel caso di specie, la vendita erano state eseguite mediante rogito notarile). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Messina, 08 Maggio 2012.


Liquidazione coatta amministrativa – Vendita di beni immobili – Ipoteche e pignoramenti – Cancellazione – Competenza – Autorità di Vigilanza .
Nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, avuto riguardo al fatto che la vendita degli immobili si inserisce in un fenomeno liquidatorio forzoso, si applica la norma di cui all'art. 2878 n. 7 c.c., il cui preciso riferimento al provvedimento che trasferisce all'acquirente il diritto espropriato, consente all'autorità di vigilanza di ordinare la cancellazione delle ipoteche (e dei pignoramenti) all'atto della vendita, così come fa nel decreto di trasferimento il giudice delegato (o il giudice dell'esecuzione), ai sensi dell'art. 586 cc, senza necessità però di rivolgersi all'autorità giudiziaria soltanto per la cancellazione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 09 Giugno 2000.