LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO II
Delle prove
CAPO II
Della prova documentale
SEZIONE VI
Delle copie degli atti

Art. 2719

Copie fotografiche di scritture
TESTO A FRONTE

I. Le copie fotografiche di scritture hanno la stessa efficacia delle autentiche, se la loro conformità con l'originale è attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non è espressamente disconosciuta.


GIURISPRUDENZA

Disconoscimento ai sensi dell’art. 2719 c.c. e dell’art. 214 c.p.c. di documento prodotto in copia – Onere della produzione dell’originale a carico della parte che intende avvalersene – Sussiste

Disconoscimento ai sensi dell’art. 2719 c.c. e dell’art. 214 c.p.c. di documento prodotto in copia – Onere della reiterazione del disconoscimento a seguito della produzione dell’originale – Sussiste
.
A seguito del disconoscimento della fotocopia della scrittura privata, la parte che intende avvalersene è tenuta a produrre l’originale (e, in caso di ulteriore disconoscimento, a chiederne la verificazione), atteso che solo con l’originale si realizzano la diretta correlazione e l’immanenza della personalità dell’autore della sottoscrizione, che giustificano la fede privilegiata che la legge assegna al documento medesimo, così da fondare una presunzione legale superabile dall’apparente sottoscrittore solo con l’esito favorevole della querela di falso. (David Giuseppe Apolloni) (riproduzione riservata)

La parte che ha disconosciuto la sottoscrizione di una scrittura privata prodotta in copia fotostatica, ha l’onere di reiterare il disconoscimento con riferimento all’originale della scrittura medesima, successivamente acquisito in giudizio, per impedire che la predetta scrittura si abbia per riconosciuta in causa. (David Giuseppe Apolloni) (riproduzione riservata)
Tribunale Velletri, 20 Giugno 2017.


Processo civile - Prova - Produzione di copie fotografiche delle scritture e dei documenti formati dal notaio e depositati presso pubblici uffici - Efficacia parificabile alle coppie autentiche e all'originale salvo il disconoscimento della conformità della copia all'originale.
Ai sensi dell'articolo 2719 c.c., le copie fotografiche di scritture hanno la stessa efficacia di quelle autentiche non solo se la loro conformità all'originale sia attestata da un pubblico ufficiale competente, ma anche qualora detta conformità non sia espressamente contestata dalla controparte, alla quale spetta in via esclusiva la facoltà e l'onere del disconoscimento, con conseguente esclusione del potere del giudice di rilevare d'ufficio il difetto di conformità; tale regola trova applicazione anche agli atti formati dal notaio e depositati presso pubblici uffici, la cui produzione in fotocopia non autentica non ne esclude pertanto l'efficacia probatoria, salvo che la parte non ne disconosca la conformità all'originale nei termini e con le modalità previsti dagli articoli 214 e 215 c.p.c. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che la produzione della nota di iscrizione ipotecaria in copia fotostatica semplice non impedisse, in mancanza di tempestivo disconoscimento, il riconoscimento della prelazione ipotecaria). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 02 Ottobre 2015.


Opposizione a decreto ingiuntivo – Concessione della provvisoria esecuzione ex. art. 648c.p.c., subordinata a mancata prova dell’imputazione ex. art. 1193 c.c. – Denunzia di vizi e difetti – Opposizione fondata su documento prodotto in copia e disconosciuto dal creditore – Irrilevanza.
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora il debitore-opponente eccepisce il pagamento del credito alla base del provvedimento monitorio, ma manca la prova scritta dell’imputazione ex. art. 1193 c.c., il giudice in prima udienza concede la provvisoria esecuzione. Altresì la provvisoria udienza è concessa quando il debitore, eccepisce che l’inadempimento derivi da una assunzione di responsabilità da parte del creditore opposto (nella specie trattasi di difetti di un pulitore per piscine i quali sarebbero stati riconosciuti dall’uscente amministratore della opposta società, come risulta da lettera da quest’ultimo sottoscritta), basata su un documento prodotto in copia, privo di data certa e di timbro della opposta società, nonché contenente sottoscrizione illeggibile, e tale documento è stato disconosciuto nella prima difesa successiva alla sua produzione. (Antonio De Piano) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 25 Luglio 2014.


Disconoscimento conformità copia fotostatica/fotografica di scrittura privata ex art. 2719 c.c. – Presupposti – Effetti nei confronti delle parti e del giudice – Vincolatività per il giudice – Insussistenza – Produzione in originale del documento disconosciuto – Effetti.

Contratti assicurativi – Previsione di perizia contrattuale – Carattere compromissorio della relativa clausola – Insussistenza – Natura vessatoria – Insussistenza – Nullità – Insussistenza.

Contratti assicurativi – Previsione di perizia contrattuale – Effetti sulla domanda giudiziale proposta in assenza e/o in pendenza del procedimento di liquidazione dell’indennizzo da parte dei periti – Improponibilità – Sussistenza.
.
Allorquando la parte che abbia disconosciuto la conformità della fotocopia di una scrittura privata, non solo abbia omesso di indicare in modo specifico le ragioni poste a base di tale disconoscimento, nonostante sia obbligata a farlo ed in particolare a fornire al giudice gli elementi indispensabili per la verifica della fondatezza o meno del disconoscimento in questione ma, altresì, abbia anche prodotto in giudizio l’originale del documento di cui ha disconosciuto la copia, il giudice non è vincolato da tale disconoscimento e può esaminare, ai fini della decisione, la documentazione non efficacemente disconosciuta. (Gianluca Cascella) (riproduzione riservata)

La clausola, inserita in un contratto di assicurazione, che prevede l’effettuazione di una perizia contrattuale al fine di determinare, ad opera di uno o più periti, la misura dell’indennizzo e la sua liquidazione non ha natura compromissoria, per cui non è soggetta all’applicazione degli artt. 1341 e 1342 c.c., e nemmeno deve essere oggetto di una specifica trattativa con il singolo contraente, se consumatore, per evitare la declaratoria di nullità ai sensi del Codice del Consumo. (Gianluca Cascella) (riproduzione riservata)

L’inserimento nel contratto di assicurazione di una clausola che rimette ad uno o più periti, scelti dai contraenti, il pagamento dell’indennizzo previsto dal contratto medesimo, determina l’improponibilità della domanda giudiziale di pagamento dell’indennizzo in questione proposta prima che il danno sia stato liquidato, senza che occorra una specifica previsione, nel contratto, di simile specifica conseguenza sull’eventuale domanda proposta in assenza delle richiamate condizioni. (Gianluca Cascella) (riproduzione riservata)
Tribunale Torre Annunziata, 06 Luglio 2012.


Disconoscimento conformità copia fotostatica/fotografica di scrittura privata ex art. 2719 c.c. – Presupposti – Effetti nei confronti delle parti e del giudice – Vincolatività per il giudice – Insussistenza – Produzione in originale del documento disconosciuto – Effetti..
Allorquando la parte che abbia disconosciuto la conformità della fotocopia di una scrittura privata, non solo abbia omesso di indicare in modo specifico le ragioni poste a base di tale disconoscimento, nonostante sia obbligata a farlo ed in particolare a fornire al giudice gli elementi indispensabili per la verifica della fondatezza o meno del disconoscimento in questione ma, altresì, abbia anche prodotto in giudizio l’originale del documento di cui ha disconosciuto la copia, il giudice non è vincolato da tale disconoscimento e può esaminare, ai fini della decisione, la documentazione non efficacemente disconosciuta. (Gianluca Cascella) (riproduzione riservata) Tribunale Torre Annunziata, 06 Luglio 2012.