Codice Civile


LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO I
Della trascrizione
CAPO I
Della trascrizione degli atti relativi ai beni immobili

Art. 2648

Accettazione di eredità e acquisto di legato
TESTO A FRONTE

I. Si devono trascrivere l'accettazione della eredità che importi acquisto dei diritti enunciati nei numeri 1, 2 e 4 dell'articolo 2643 o liberazione dai medesimi e l'acquisto del legato che abbia lo stesso oggetto.

II. La trascrizione dell'accettazione dell'eredità si opera in base alla dichiarazione del chiamato all'eredità, contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

III. Se il chiamato ha compiuto uno degli atti che importano accettazione tacita dell'eredità, si può richiedere la trascrizione sulla base di quell'atto, qualora esso risulti da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

IV. La trascrizione dell'acquisto del legato si opera sulla base di un estratto autentico del testamento.


GIURISPRUDENZA

Successione ereditaria – Erede nel possesso dei beni – Atti che configurano accettazione tacita – Fattispecie..
In tema di successioni per causa di morte configura un’accettazione tacita dell’eredità il comportamento dell’erede che, trovandosi nel possesso dei beni del defunto, compia atti che presuppongono necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede (nella fattispecie la convenuta contumace, essendo in possesso di un immobile del de cuius, lo occupava gestendolo e pagando alcune rate del mutuo stipulato dal defunto, lo concedeva in locazione riscuotendone il canone, stipulava con la Banca una transazione, poi non eseguita completamente, pagava gli oneri condominiali e partecipava attivamente alle assemblee, dichiarava in un’opposizione all’esecuzione promossa dalla Banca di essere erede del de cuius). (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 15 Febbraio 2014.