LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO X
Della disciplina della concorrenza e dei consorzi
CAPO I
Della disciplina della concorrenza
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 2597

Obbligo di contrattare nel caso di monopolio
TESTO A FRONTE

I. Chi esercita un'impresa in condizione di monopolio legale ha l'obbligo di contrattare con chiunque richieda le prestazioni che formano oggetto dell'impresa, osservando la parità di trattamento.


GIURISPRUDENZA

Revocatoria fallimentare - Pagamento di debiti liquidi ed esigibili nell'anno anteriore alla dichiarazione di fallimento - Soggezione alla revocatoria fallimentare - Estensione alle imprese creditrici operanti in regime di monopolio legale - Sussistenza - Prestazioni obbligatorie o facoltative - Rilevanza - Fattispecie.
L'applicabilità alle imprese che operano in regime di monopolio delle disposizioni dettate a presidio del sinallagma nell’esecuzione dei contratti a prestazioni corrispettive comporta che il pagamento del debito liquido ed esigibile, ricevuto dal monopolista nell'anno anteriore alla dichiarazione di fallimento dell'utente con la consapevolezza del suo stato d'insolvenza, sia soggetto alla revocatoria di cui all'art. 67, comma 2, l.fall., non trovandosi il monopolista in una situazione differenziata rispetto agli altri creditori; ciò ad eccezione delle ipotesi nelle quali la prestazione sia obbligatoria, non potendo in tali casi l’impresa sottrarsi all'adempimento, neppure nella fase esecutiva del rapporto, ed essendo quindi la stessa priva del potere di scelta e di altra eventuale tutela rispetto al rischio di insolvenza della controparte (Fattispecie relativa a pagamenti effettuati in favore di un’impresa di rimorchi portuali). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 08 Febbraio 2018, n. 3085.


Mercato interno somministrazione gas naturale – Obbligo a contrarre Impresa di vendita – Insussistenza.
Nell’attuale quadro normativo del settore interno del gas naturale, caratterizzato dall’ormai acquisita liberalizzazione del mercato, non sussiste alcun obbligo a contrarre per le c.d. Imprese di vendita, che sono libere di accettare, o meno, una richiesta di allaccio alla rete del gas. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 27 Giugno 2014.


Azione revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - In genere - Concessione di forniture di carburante - Gestore - Obbligo del concessionario - Insussistenza - Fondamento - Pagamenti del gestore - Revocabilità..
Non si sottraggono alla revocatoria fallimentare i pagamenti effettuati quale corrispettivo per la fornitura di carburante in favore del concessionario del relativo impianto di distribuzione dal soggetto cui sia stata affidata la gestione dello stesso, non essendo la figura del primo assimilabile a quella del cosiddetto legal-monopolista in ordine all'obbligo contrattuale alla base di tale fornitura. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 05 Aprile 2013, n. 8418.


Disciplina dell'art. 74, secondo comma, legge fallimentare - Applicabilità alla procedura di amministrazione controllata - Esclusione - Credito da somministrazione di energia elettrica eseguita in periodo precedente all'ammissione dell'impresa all'amministrazione controllata - Successiva ammissione dell'impresa somministrata all'amministrazione straordinaria - Carattere di prededucibilità del predetto credito - Esclusione.
La disciplina del secondo comma dell'art. 72 legge fallimentare (a norma del quale il curatore subentrante nel contratto di somministrazione deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute), non essendo attuazione concreta di un principio generale attinente alla natura del contratto, non può avere generale applicazione a tutti i casi di continuazione del rapporto nel corso di procedure concorsuali cui detta disciplina specifica non sia normativamente estesa; ne' il carattere eccezionale della disciplina stessa, tipicamente connessa ad una procedura concorsuale e liquidatoria con carattere satisfattivo, può comportare l'applicazione analogica ad altre procedure, come l'amministrazione controllata, in cui la concorsualità assume connotazioni particolari, con finalità essenzialmente conservative delle condizioni originarie del concorso, in relazione alla temporaneità dell'esperimento della singola procedura. Ne consegue che il credito da somministrazione maturato da un soggetto agente in situazione di monopolio, ex art. 2597 cod.civ., per erogazioni di energia elettrica eseguite in favore di una impresa in periodo anteriore all'ammissione della stessa alla procedura di amministrazione controllata, non ha il carattere della prededucibilità nella consecutiva procedura di amministrazione straordinaria, cui la somministrata sia stata successivamente ammessa. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 22 Maggio 1996, n. 4715.