Codice Civile


LIBRO PRIMO
Delle persone e della famiglia
TITOLO VI
Del matrimonio
CAPO IV
Dei diritti e dei doveri che nascono dal matrimonio

Art. 146

Allontanamento dalla residenza familiare
TESTO A FRONTE

I. Il diritto all'assistenza morale e materiale previsto dall'articolo 143 è sospeso nei confronti del coniuge che, allontanatosi senza giusta causa dalla residenza familiare, rifiuta di tornarvi.

II. La proposizione della domanda di separazione o di annullamento o di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio costituisce giusta causa di allontanamento dalla residenza familiare.

III. Il giudice può, secondo le circostanze, ordinare il sequestro dei beni del coniuge allontanatosi, nella misura atta a garantire l'adempimento degli obblighi previsti dagli articoli 143, terzo comma, e 147.


GIURISPRUDENZA

Decreto ingiuntivo - Nullità della notifica a militare in attività di servizio - Deduzione con l'opposizione ex art. 650 c.p.c. - Presupposti - Fattispecie.
In tema di esecuzione forzata intrapresa sulla base di un decreto ingiuntivo, la mera circostanza della nullità della notifica di tale decreto a militare in attività di servizio, in violazione dell'art. 146 c.p.c., non è di per sé sufficiente a fondare l'ammissibilità dell'opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c. ove non si alleghino tempestivamente e non si provino circostanze specifiche che, in relazione alle concrete modalità di espletamento del detto servizio, abbiano reso impossibile al medesimo militare di mantenere i contatti con il luogo di residenza abituale ed i congiunti ivi rimasti (nella specie, la madre, che aveva ricevuto la notifica del provvedimento) e di prendere cognizione dell'atto per reagirvi adeguatamente (entro il termine previsto per proporre l'opposizione tempestiva), tenuto altresì conto del termine decadenziale di dieci giorni dal primo atto di esecuzione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 05 Novembre 2020, n. 24694.