Codice Civile


LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO VIII
Del possesso
CAPO II
Degli effetti del possesso
SEZIONE III
Dell'usucapione

Art. 1161

Usucapione dei beni mobili
TESTO A FRONTE

I. In mancanza di titolo idoneo, la proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per dieci anni, qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede.

II. Se il possessore è di mala fede, l'usucapione si compie con il decorso di venti anni.


GIURISPRUDENZA

Usucapione - Vizi del possesso - Non clandestinità del possesso ai fini della usucapione - Condizioni - Fattispecie.
Ai fini dell'usucapione, il requisito della non clandestinità va riferito non agli espedienti che il possessore potrebbe attuare per apparire proprietario, ma al fatto che il possesso sia stato acquistato ed esercitato pubblicamente, cioè in modo visibile a tutti o almeno ad un'apprezzabile ed indistinta generalità di soggetti e non solo dal precedente possessore o da una limitata cerchia di persone che abbiano la possibilità di conoscere la situazione di fatto soltanto grazie al proprio particolare rapporto con quest'ultimo. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di appello che aveva accertato l'avvenuto acquisto per usucapione della proprietà di un dipinto oggetto di furto, che il possessore aveva ricevuto in donazione e tenuto per circa quaranta anni appeso alla parete del salotto della sua abitazione, sul rilievo che il bene, pur collocato in modo conforme alla sua destinazione tipica, non era stato oggetto di possesso pubblico e non clandestino, perché destinato ad essere visibile solo dalla ristretta cerchia di persone che frequentavano la casa). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 30 Aprile 2021, n. 11465.


Usucapione - Prova - Elementi  indicativi del possesso - Contrastati con elementi indiziari plausibili - Canoni di valutazione - Più probabile che non - Oltre ogni ragionevole dubbio.
La prova dell'usucapione non segue il canone del "più probabile che non" ma il canone "oltre ogni ragionevole dubbio": in particolare, gli elementi indicativi del possesso necessario ben possono essere contrastati con elementi indiziari che risultino plausibili, anche se privi del carattere della certezza. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Appello Bari, 05 Dicembre 2018.