Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 87 ∙ (Inventario)


Concordato preventivo
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L'inventario
Redazione dell'inventario, dovere di speditezza
Modalità di redazione dell'inventarioIndividuazione dei beni del fallitoAcquisizione alla massa attiva dei beni rinvenuti nella disponibilità del fallitoInclusione nell'inventario di beni mobili e presunzione assoluta di possessoAssistenza del cancelliere nelle operazioni di inventarioAttività lavorativa del cancelliere e compenso per le operazioni di inventarioConcordato preventivo

Patologia
Responsabilità del curatore nella redazione dell'inventario
Erronea descrizione dei beni in sede di inventarioAttribuzione ai beni di caratteristiche non posseduteBeni affetti da vizi redibitoriRilevamento di difetto di funzionamentoCustodia dei beni e responsabilità del curatoreMancato reperimento di beni e bancarotta fraudolentaSmaltimento di rifiutiSequestro penaleReclamoRicorso per cassazione


Concordato preventivo

Concordato preventivo - Inventario - Funzione - Omessa redazione - Conseguenze
Nel concordato preventivo, ancor più che nel fallimento, l'inventario redatto dal commissario giudiziale ha funzione ricognitiva e descrittiva del patrimonio dell'imprenditore ma non costitutiva di un vincolo, verificandosi in tale procedura uno spossessamento cd. attenuato, all'interno del quale il debitore conserva la disponibilità e la custodia dei propri beni, cosicché la sua omissione impedisce l'approvazione del rendiconto ma non si ripercuote automaticamente sugli atti successivi, potendo questi ultimi risultare invalidi solo se e nella misura in cui la mancata redazione dell'inventario abbia concretamente pregiudicato una adeguata valutazione circa la consistenza e le caratteristiche dei beni. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 12 Giugno 2020, n. 11345.