Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 183 ∙ (Reclamo )


Termine per il ricorso per cassazione nel regime intermedio
Tutte le MassimeCassazione
ProcedimentoLegittimazione attivaLegittimazione passivaLegittimazione del creditore astenutoInteresse del creditore al reclamoDichiarazione di fallimento e motivi di impugnazioneImpugnazione del provvedimento di revoca ex art. 173 l.f.Termine per la proposizione del reclamoNotifica dell'atto introduttivoModifica della propostaNuovi motiviDichiarazione di inammissibilità della corte d'appelloProvvisoria esecutorietà del decreto della corte d'appelloEffetti del passaggio in giudicato della omologazioneLegittimazione ad agire nei confronti del garante dopo che sia stato dichiaratoRicorso per cassazioneSospensione feriale dei terminiTermine per il ricorso per cassazione nel regime intermedioRegime intermedioRegime anteriore


Termine per il ricorso per cassazione nel regime intermedio

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Approvazione - Omologazione - Sentenza - Disciplina successiva al decreto legge n. 35 del 2005 ed anteriore al d.lgs. n. 169 del 2007 - Decreto della corte d'appello di rigetto dell'opposizione all'omologazione - Ricorso per cassazione - Termine ordinario di sessanta giorni - Applicabilità - Fondamento - Decorrenza.
Il termine per ricorrere per cassazione avverso il decreto con cui la corte d'appello rigetta le opposizioni al decreto di omologazione della proposta di concordato preventivo depositata dopo l'entrata in vigore del decreto legge n. 35 del 2005 (conv. nella legge n. 80 del 2005) e prima del d.lgs. n. 169 del 2007 è quello generale di sessanta giorni, non prevedendo l'art. 183 legge fall., applicabile "ratione temporis", alcun termine specifico, ma solo il "dies a quo" di decorrenza, da riferire, a seguito dell'intervento della sentenza della Corte costituzionale 12 novembre 1974, n. 255, alla comunicazione del dispositivo alla parte costituita; nè assume alcun rilievo, ai fini considerati, che alla pronuncia di omologazione la predetta norma ancora si riferisse come se adottata con sentenza anzichè con decreto, ai sensi del riformato art. 180 legge fall., trattandosi unicamente di un difetto di coordinamento formale, poi superato dal predetto d.lgs. n. 169 del 2007. (fonte CED – Corte di Cassazione) Cassazione civile, sez. I, 04 Febbraio 2009, n. 2706.