Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 183 ∙ (Reclamo )


Legittimazione ad agire nei confronti del garante dopo che sia stato dichiarato
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ProcedimentoLegittimazione attivaLegittimazione passivaLegittimazione del creditore astenutoInteresse del creditore al reclamoDichiarazione di fallimento e motivi di impugnazioneImpugnazione del provvedimento di revoca ex art. 173 l.f.Termine per la proposizione del reclamoNotifica dell'atto introduttivoModifica della propostaNuovi motiviDichiarazione di inammissibilità della corte d'appelloProvvisoria esecutorietà del decreto della corte d'appelloEffetti del passaggio in giudicato della omologazioneLegittimazione ad agire nei confronti del garante dopo che sia stato dichiaratoRicorso per cassazioneSospensione feriale dei terminiTermine per il ricorso per cassazione nel regime intermedioRegime intermedioRegime anteriore


Legittimazione ad agire nei confronti del garante dopo che sia stato dichiarato

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Annullamento e risoluzione - Effetti - Risoluzione del concordato con garanzia con conseguente dichiarazione di fallimento - Legittimazione ad agire nei confronti del garante - Spettanza - Curatore fallimentare - Esclusione - Creditori concordatari "uti singuli" - Sussistenza.
In caso di dichiarazione di fallimento conseguente alla risoluzione di un concordato preventivo accompagnato da garanzia prestata da terzi per l'adempimento delle obbligazioni assunte dal debitore, la legittimazione ad agire nei confronti del garante non compete al curatore del fallimento, bensì individualmente ai creditori che risultino tali sin dall'atto dell'apertura della procedura concordataria. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 18 Maggio 2009, n. 11396.