Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182-ter ∙ (Transazione fiscale)


Applicazione del Codice della crisi
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Applicazione del Codice della crisiObbligatorietà della transazione fiscalePagamento parziale di Iva e ritenute: natura della disposizionePagamento parziale di Iva e ritenute: divietoPagamento parziale di Iva e ritenute: ammissibilità in assenza di transazione fiscalePagamento parziale di Iva e ritenute: rispetto dell'ordine della cause di prelazionePagamento parziale di Iva e ritenute: apporto di finanzaPagamento in misura inferiore all'importo indicato dall'Agenzia delle entrateVoto dell'Agenzia delle entrateAdesione alla transazione fiscale con stralcio di sanzioni e interessiAdesione alla transazione fiscale fino all'adunanza dei credioriImpugnazione del diniego di adesione alla transazione fiscaleTransazione fiscale, procedimentoRapporti pendentiConcordato con continuità aziendaleConcordato fallimentareAccordi di ristrutturazione dei debitiConsolidamento del debito fiscaleEffetti della transazione fiscaleReato di omesso versamento dell'IvaRegime transitorioLegittimità costituzionale

Dopo la l. 11 dicembre 2016, n. 232
Falcidia Iva e ritenute
Proposta contestuale al deposito della domanda di concordatoPagamento dilazionato di crediti tributari e previdenzialiDegrado dei crediti privilegiatiRispetto ordine delle cause di prelazioneConfronto fra la soluzione concordataria e lo scenario liquidatorio

Dopo il D.L. 7 ottobre 2020 n. 125
Cram down fiscale e contributivo


Applicazione del Codice della crisi

Codice della crisi dell'impresa e dell'insolvenza - Applicabilità alle procedure aperte prima della sua entrata in vigore - Esclusione - Rilevanza di tale codice per l'interpretazione degli istituti della l.fall. - Presupposti - Fattispecie
Il cd. codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, di cui al d.lgs. n. 14 del 2019, è in generale non applicabile alle procedure aperte anteriormente alla sua entrata in vigore, potendosi, peraltro, rinvenire nello stesso delle norme idonee a rappresentare un utile criterio interpretativo degli istituti della legge fallimentare solo ove ricorra, nello specifico segmento considerato, un ambito di continuità tra il regime vigente e quello futuro.
[Nella specie, la S.C., in un giudizio concernente l'impugnazione del rigetto della proposta di trattamento dei crediti tributari avanzata nell'ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex artt. 182 bis e ter l.fall., ha affermato la sussistenza di tale continuità fra gli artt. 180, 182 bis e 182 ter l.fall., nel testo anteriore all'entrata in vigore del menzionato d.lgs. n. 14 del 2019, applicabile nel caso in esame, e gli stessi artt. 180, 182 bis e 182 ter l.fall., come successivamente modificati dall'art. 63 del citato d.lgs. n. 14 del 2019 e dall'art. 3, comma 1 bis, d.l. n. 125 del 2020]. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 25 Marzo 2021, n. 8504.