Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 178 ∙ (Adesioni alla proposta di concordato)


Computo della maggioranza delle classi
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Principio di non modificabilità del votoCreditore dissenzienteVoto, termine perentorio per la manifestazioneVoto trasmesso al commissario giudizialeVoto per procuraVoto preventivo o successivo all'adunanzaVoto espresso prima del deposito della relazione del commissario giudizialeRatifica del voto successiva alla scadenza del termineRevoca del votoVoto del cessionario del creditoRinuncia al privilegio successiva all'adunanza e votoAdesione successiva sulla base del credito ammesso in via provvisoriaAdesione alla transazione fiscale e rettifica del votoSilenzio assenso dell'Agenzia delle entrateGruppo di impreseComputo delle maggioranzeComputo della maggioranza delle classiSindacato del tribunaleRinuncia alla domanda di concordatoRegime transitorio


Computo della maggioranza delle classi

Concordato preventivo - Voti pervenuti successivamente all'adunanza - Validità.
Non esiste alcuna ragione logica per ritenere che i voti pervenuti post adunanza siano non computabili ai fini del raggiungimento della maggioranza delle classi, essendo la mancata menzione delle classi nel disposto dell’art. 178, comma 4, l.f. dovuto a mero difetto di coordinamento con la normativa preesistente che non prevedeva la formazione delle classi. (Massimo Gaballo) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 29 Novembre 2012.